Descrizione Elementi di alleggerimento Preparazione dell?impalcato Sollevamento Questo tipo di impalcato è costituito da una lastra in calcestruzzo armato avente spessore minimo di 4 cm e larghezza standard di 120 cm o 240/250 cm.
Le lastre vengono gettate su casseri metallici in modo da ottenere un intradosso piano e liscio: questo consente in alcuni casi (garage, piani interrati, ecc.) di fare a meno dell?intonacatura all?intradosso e di mantenere una certa pregevolezza estetica. Ogni lastra è irrigidita da una serie di tralicci disposti nella direzione della sua lunghezza, il cui numero dipende dalla larghezza dell?elemento.
Nel caso di lastre da 120 cm, la soluzione più utilizzata è quella che prevede tre tralicci, due laterali ed uno centrale, che diventano 5 nel caso di elementi da 240/250 cm. Meno diffusa la confi gurazione con due tralicci per lastre da 120 cm, posizionati in modo tale da ottenere due zone laterali larghe metà della zona centrale.
La lastra a tre tralicci consente di ottenere una maggiore rigidezza complessiva ed una buona connessione trasversale tra le lastre adiacenti. In una seconda fase vengono posizionati gli elementi di alleggerimento in polistirolo espanso di adeguata densità (solo raramente sono utilizzati blocchi in laterizio). Il loro inserimento tra i tralicci, defi nisce la larghezza delle nervature, con quelle centrali larghe circa il doppio di quelle laterali in maniera da ottenere, una volta posati gli elementi uno di fi anco all?altro, un impalcato con nervature pressoché uniformi. La lastra viene armata con barre ad aderenza migliorata poste in corrispondenza dei tralicci di irrigidimento, e con una rete elettrosaldata o con opportune armature trasversali in grado di assicurare una buona resistenza trasversale.